La nuova patch 10.20 ha portato tante novità su Fortnite, una di queste è il tanto discusso nerf al Turbo Building, che ha scatenato un vero e proprio putiferio nell’intera community.

La “costruzione turbo” era essenziale per permettere ai giocatori di buildare i famosi 90°, motivo per cui quasi tutti sono rimasti molto delusi.

Tuttavia, Epic spiega che in realtà ci sono state molte buone ragioni riguardanti ciò, con uno di questi che ha giovato in modo sproporzionato ai giocatori con ping più alto.

Avere un ping basso consente ai giocatori di “prendere muri”, ovvero piazzare un muro prima di un avversario. Per rendere ciò più difficile, Epic Games è stata quasi costretta ad introdurre questo rallentamento.

Un’altra ragione, fornita dagli sviluppatori, riguarda una difesa troppo semplice: un giocatore più esperto poteva difendersi da un’intera squadra semplicemente tenendo premuto il pulsante.

L’obbiettivo di Epic Games è di riportare un game più pulito rendendo le costruzioni meno spammabili, cosa che ovviamente era diventata troppo semplice con il “Turbo Building”.

Andando avanti, lo sviluppo si baserà su questo nerf apportando alcune modifiche, che non renderanno la costruzione così potente come lo è stata fino ad adesso.

Qui il comunicato ufficiale.