Tutto quello che i tuoi genitori devono sapere sugli eSports

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GLI ESPORTS SONO UN SETTORE NUOVO E PER QUESTO BISOGNA FARE CHIAREZZA: TUTTO QUELLO CHE I TUOI GENITORI DEVONO SAPERE

I tuoi genitori devono sapere che il termine eSport (dall’inglese electronic sports) indica il giocare ai videogiochi a livello competitivo organizzato e professionistico. I giochi che ne fanno parte sono solitamente multigiocatore e sono divisi in diverse categorie, alcune delle quali sono:

  • FPS
  • RTS
  • MMO
  • MOBA
  • Battle Royale
  • Simulazione sportiva

I tornei sono organizzati come qualunque altro evento sportivo, con arbitri e commentatori. Negli ultimi anni si stanno formando anche diverse piattaforme che danno la possibilità di partecipare a competizioni online. In Italia spiccano ESL e PGEsports e FaceIT.

I NUMERI DEI PROFESSIONISTI

Tyler ‘Ninja’ Blevins è il primo giocatore professionista ad ottenere una copertina di ESPN Magazine, guadagna almeno $500.000 al mese tra le sue varie imprese, ed è un punto di riferimento imprescindibile tra i giocatori. Epic Games vuole investire $100 milioni in premi in denaro tra i vari tornei nel suo primo anno di competizione. I vincitori di questi tornei potranno guadagnare fino a $250.000 in una settimana.I primi 60 giocatori di eSports nel mondo guadagnano almeno $1 milione l’anno, arrivando a competere con lo stipendio medio del giocatore della NFL. Il successo di Blevins e di molti altri ha spinto una generazione di giovani a mettersi in gioco e cercare il successo.

Il team professionistico Cloud9 ha raccolto $50 milioni in un round di finanziamento secondo Esports Observer e Forbes. Questi cinquanta milioni sono da sommare ai 25$ milioni già raccolti in precedenza.

Il round è stato condotto da Valor Equity Partners e il fondatore e managing partner Antonio Gracias è entrato a far parte della dirigenza dei Cloud9. Altri investitori includono TrueBridge Capital Partners, Reimagined Ventures e GlassDoor.

L’organizzazione americana costruirà una struttura dove i giocatori si alleneranno e una sede a Los Angeles nel 2019. La struttura che sarà tra i 20.000 a 30.000 metri quadrati sarà utilizzata come hub per i suoi team e lo staff dell’organizzazione, così come per gli allenamenti e il talent scouting di giovani promesse. Inoltre, Cloud9 prevede di acquisire una struttura a Londra in futuro, in quanto la sua squadra di Overwatch League ha sede lì.

LA CRESCITA DEL SETTORE

Il settore degli eSports è cresciuto ad un ritmo tremendo negli ultimi anni. Un rapporto di NewZoo ha fatto sapere che i ricavi totali sono passati da $ 493 milioni nel 2016 a $ 655 milioni nel 2017 e le entrate totali potrebbero superare i $ 900 milioni nel 2018. 

Sempre secondo lo stesso rapporto, le entrate nel settore eSports avvengono in diversi modi fra cui:

  • Gli sponsor sono i maggiori contributori. Fino ad ora, la maggior parte degli sponsor sono società del settore come Intel, Corsair ed HP. Ma negli ultimi mesi si stanno facendo avanti marchi come Gillette e Monster.
  • Le pubblicità sono la seconda maggior fonte di entrate. Anche qui dominano marchi strettamente tecnologici.
  • I ricavi dei diritti dei media, ovvero i soldi pagati da piattaforme come Twitch e Youtube per trasmettere i tornei in diretta.
  • I ricavi di biglietti e merci sono generati dalla vendita di biglietti agli eventi di eSports, così come le vendite di merchandising dei titoli e delle squadre. Giochi come LoL o Overwatch offrono oggetti cosmetici a tema acquistabili in gioco per sostenere i vari team.

LE LEGHE

Un’altra importante novità è l’introduzione di un modello di business: il franchising. Questo modello è preso direttamente dalle leghe americane come l’NBA ed elimina le retrocessioni e le promozioni. In questo modo si forma una lega chiusa in cui le squadre di partenza, previo pagamento di quota d’ingresso, saranno le stesse anche nelle stagioni successive. I pionieri di questo modello sono League of Legends e Overwatch. Questo sistema si basa su tre fattori:

  • Rappresentativa locale: ogni squadra rappresenta una città per la quale compete.
  • Le squadra ottengono più potere contrattuale con gli sponsor: senza la paura di scomparire o di retrocedere, si ha la possibilità di programmare mosse aziendali nel medio-lungo periodo. Gli sponsor, a loro volta, sanno che si possono fidare dei vari brand ed instaurare un rapporto serio e duraturo.
  • La vendita dei diritti tv. In questo momento, Twitch è il mezzo più utilizzato per trasmettere le competizioni, ma nell’ultimo periodo sempre più emittenti TV tradizionali si stanno interessando alla trasmissione di questi eventi.

LA NUOVA MODA

Con l’avvento di Fortnite sempre più giovani si sono avvicinati al settore e sempre più genitori si trovano a dover convivere con questa passione. Sempre più genitori di oggi, vogliono aiutare i figli ad intraprendere una carriera negli eSports e per questo hanno deciso di assumere giocatori professionisti per allenare i loro ragazzi. Uno dei siti più importanti per il coaching è GamerSensei.com, i clienti acquistano lezioni di un’ora con un coach, molti dei quali hanno un background di eSports professionale .

Oltre a programmare gli allenamenti dei figli, i genitori puntano anche al ruolo da manager. Non è raro che siano proprio loro a gestire i canali social e le scelte dei figli. Siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione nel modo di pensare e gli eSports stanno aprendo porte che prima erano inaccessibili. Seguendo il proprio figlio e aiutandolo in questo percorso non è diverso dal sostenerlo agli allenamenti di calcio o di tennis. Siamo di fronte ad un settore in crescita e di conseguenza a parecchie opportunità di carriera e di guadagno.

Se vuoi provare ad intraprendere questa carriera, inizia seguendo i nostri 4 consigli su come iniziare nel mondo degli eSports. Seguici anche su Instagram per rimanere sempre aggiornato @battleroyaleitalia.